Amoni sullo smog a Foligno

Rispetto alla dichiarazione del presidente dell’Associazione commercianti di Foligno, Aldo Amoni, che ha pubblicamente definito “un’invenzione provocatoria finalizzata a conoscere la decisione dei cittadini di fronte ad un centro storico chiuso alle auto” e bollato come “vergognoso” il recente provvedimento del sindaco di Foligno di limitazione al traffico veicolare in alcune fasce orarie pomeridiane del fine settimana, al fine di poter ridurre il pericolo causato dall’PM10, in modo da riportare i parametri del pericoloso composto chimico, nei valori previsti dalle norme, c’è da registrare una ferma risposta del sindaco Nando Mismetti, che si riporta di seguito, integralmente.

“Probabilmente il presidente dell’Associazione commercianti, Aldo Amoni, il quale usa toni e parole offensive tipiche di chi non ha argomenti, pensa che siano più importanti gli interessi personali o di categoria, rispetto al valore della salute pubblica.
Mi dispiace per lui, ma la legge non la pensa così ed assegna al sindaco, chiunque esso sia, la responsabilità prima della tutela della salute dei cittadini, obbligandolo a prendere provvedimenti urgenti, anche impopolari laddove sia necessario, per rimuovere o ridurre le cause inquinanti dell’ambiente, che oggettivamene arrechino pericolo e danno alla salute.

Nel caso specifico di Foligno, la centralina di rilevamento ambientale per il controllo delle emissioni dei gas inquinanti pericolosi per la salute, ha rilevato parametri superiori a quelli consentiti dalle norme di legge, in particolare per quanto attiene il composto PM10, conosciuto anche con il nome di ‘polveri sottili’, prodotto principalmente dai gas di scarico delle automobili, che ha superato il limite massimo consentito delle 35 giornate ammesse nell’arco dell’anno solare 2009
Superato tale limite, il sindaco deve prendere urgenti provvedimenti per rimuovere il pericolo, comunque la pensi Amoni.
Faccio presente che nel 2010, la legge ridurrà a 7 le giornate nelle quali è tollerato il superamento dei parametri degli inquinanti, dopodiché, ancora una volta il sindaco sarà obbligato ad intervenire.
Il provvedimento da me preso limita al minimo il traffico nel centro storico, non consentendo l’accesso ai veicoli solamente in alcune ore pomeridiane del sabato e della domenica.
In altre città italiane, i sindaci sono stati costretti a varare il provvedimento delle targhe alterne, penalizzante per chi possiede un solo motoveicolo, o addirittura il blocco veicolare.

A Foligno, tutelando la salute pubblica, sono intervenuto senza creare troppi traumi alle scuole e alle attività economiche, nella consapevolezza che con questo intervento e con le mutate condizioni atmosferiche si possa presto rientrare nella normalità.
Aver definito , come ha fatto Amoni, ‘una vergogna’ la mia ordinanza contro i gas inquinanti per la salvaguardia della salute dei cittadini, dimostra la mancata conoscenza delle norme e la pochezza di argomenti del responsabile della Confcommercio.”

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