Incontro tra Foligno e Spoleto su Area Vasta

Scritto da: admin - Categoria: Politica

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Aprire un nuovo capitolo nell’ambito dei rapporti di Area Vasta attraverso una programmazione condivisa e un coordinamento strategico che sappia far valere le reciproche potenzialità e peculiarità in funzione di uno sviluppo armonico di tutti i territori.

Questi i concetti chiave emersi dopo il summit tra gli esecutivi di Spoleto e Foligno tenutosi oggi a Palazzo del Comune di Spoleto.

Soddisfazione è stata espressa dalle due Giunte, guidate dal Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e quello di Foligno Nando Mismetti, per un incontro giudicato di importanza storica perché rappresenta l’avvio di un percorso concreto sia nel consolidamento dei rapporti tra le due città sia perché si sono affrontati nel dettaglio temi di valenza strategica per i territori di Area Vasta.

“Questo incontro rappresenta un segnale forte” ha detto Benedetti “perché sottolinea e conferma che la nostra volontà, rispettando le autonomie e le peculiarità dei territori, è quella di lavorare insieme per costruire una realtà di collaborazione e sinergia, capace di dar vita ad un territorio coeso, con un peso specifico importante soprattutto nell’ambito degli equilibri e dei rapporti regionali”. “La giudichiamo una giornata importante” ha aggiunto Mismetti “perché crediamo nel progetto di Area Vasta, per questo dobbiamo ragionare su una programmazione organica e condivisa in modo da dare riposte concrete negli interessi di sviluppo del territorio”.

Un summit che ha avuto anche natura operativa perché si è chiuso con la decisioni di programmare da subito incontri periodici e constanti tra gli assessorati dei due Comuni. Tali incontri saranno materia di approfondimento tra le due Giunte e il primo di questi è già fissato da qui a tre mesi.

Tra gli argomenti principali al centro della discussione quello dell’ATI (l’Ambito Territoriale Integrato). I due sindaci hanno espresso la forte volontà di collaborare con tutti gli altri comuni dell’ambito, ma risulta centrale un confronto sul suo statuto e sugli obiettivi, in modo di dar vita ad un soggetto che si occupi della programmazione e non tanto della gestione per sostenere progetti e servizi condivise con diano pari dignità ai territori. Rispetto alla VUS, la società che gestisce il servizio idrico integrato, i servizi energetici e l’igiene urbana, si cui è concordato di ragionare sulla sua mission e quindi sulle opportunità da cogliere per il suo sviluppo anche attraverso l’individuazione di una figura manageriale di riferimento per garantire la competitività dell’azienda di fronte ai nuovi scenari dove rivestono sempre più importanza le nuove forme di energia e le telecomunicazioni. Si è anche parlato della soluzione del depuratore di Camposalese, per i quali sono ripresi e procedono regolarmente i lavori con l’obiettivo di completarli che tra un anno e mezzo. L’opera è molto importante perchè il suo completamento potrà risolvere anche i problemi di depurazione dei comuni limitrofi a Spoleto

Altro argomento rilevante quello delle infrastrutture, con riferimento specifico alla Tre Valli, che lo stesso sindaco Mismetti ha definito “corridoio fondamentale di collegamento tra Adriatico e Tirreno”, arteria di importanza strategica anche per lo sviluppo e la messa a sistema della Piastra Logistica e quindi fondamentale per tutta l’Area Vasta.

Affrontando la questione delle politiche culturali l’assessore alla cultura del Comune di Spoleto Vincenzo Cerami ha detto che “di fronte ad futuro fatto di sfide difficili ma stimolanti dobbiamo tracciare il segno di un nuovo modo di intendere la collaborazione culturale tra territori”.

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